Sindromi

Sindrome di Stilling-Türk-Duane

È un’alterazione congenita della motilità oculare associata a retrazione del bulbo e restringimento della rima palpebrale nel tentativo di adduzione.

I pazienti affetti da Sindrome di Duane hanno solitamente difficoltà a ruotare gli occhi in fuori (abduzione) o in dentro (adduzione).
La Sindrome di Duane è dovuta a una anomala innervazione dei muscoli extraoculari, causata dall’alterato sviluppo del VI nervo cranico e/o del nucleo.

L’errore avviene, probabilmente, nelle prime sei settimane di gestazione ma la causa è, al momento, ignota. Il sesto nervo cranico che controlla il muscolo retto laterale non si sviluppa correttamente e non trasmette correttamente gli impulsi al muscolo.

Ci sono inoltre innervazioni anomale anche a carico di una branca del terzo nervo cranico che innerva il muscolo retto mediale, sono innervazioni compensatorie che a livello periferico, nell’orbita, si divide innervando sia il retto mediale sia il laterale. Il risultato è un movimento anomalo dell’occhio nello sguardo a destra e a sinistra.

La Sindrome di Duane si classifica in base alla difficoltà dell’occhio di ruotare in fuori (TIPO 1), in dentro (TIPO 2) o sia in fuori sia in dentro (TIPO 3)

Il trattamento di questa sindrome è ottico e antiambliopico in presenza di un difetto refrattivo e di una ambliopia. L’intervento chirurgico ha lo scopo di modificare il torcicollo e correggere lo strabismo in posizione dritto davanti e migliorare una retrazione e un restringimento troppo marcati.

Sindrome di Brown

La Sindrome di Brown è uno strabismo meccanico, causato da un alterato scorrimento del tendine riflesso del muscolo Obliquo Superiore all’interno dell’anello trocleare, questo impedisce all’Obliquo Inferiore di elevare l’occhio verso l’interno.
Tale sindrome è solitamente congenita ma, in alcuni, casi può essere
acquisita.

La forma congenita include quei pazienti che presentano una guaina tendinea anteriore dell’obliquo superiore più corta; la forma acquisita comprende i casi post-traumatici a carico del tendine o della troclea e fattori infiammatori del tendine.

Questa particolare forma di strabismo è caratterizzata dalla ridotta capacità di un occhio di elevarsi in adduzione, ossia di guardare in alto e verso il naso, e con l’elevazione in abduzione normale.

La Brown può essere associata a una posizione anomala del capo (PAC) con mento elevato e capo inclinato sulla spalla omolaterale, che permette al paziente una migliore cooperazione binoculare.

Questa sindrome ha la tendenza ad attenuarsi gradualmente col tempo; solo nei casi in cui il torcicollo è marcato e il rischio di perdere la visione binoculare è forte, occorrerà ricorrere alla chirurgia.

Sindrome di Möbius

La Sindrome di Möbius si caratterizza per paralisi facciale, impossibilità a muovere gli occhi sul piano orizzontale, e spesso da un’esotropia, per cui le persone affette da tale sindrome presentano lagoftalmo, amimia facciale e difficoltà alla suzione.

Sono state implicate mutazioni genetiche, possibili cause ischemiche e da ipossia prenatale, o traumi e farmaci in gravidanza.

La terapia prevede l’uso di lubrificanti come protezione corneale, la terapia dell’ambliopia che è spesso associata, e la correzione chirurgica dello strabismo.

Questo sito Web utilizza i cookie per assicurarti di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito web. Cookie policy Privacy policy

OK